lunedì 9 giugno 2014

Piccolo cerchio metallico


Un Anello per domarli, un Anello per trovarli,Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.

Caro lettore inesistente  nonostante la situazione politica italiana che oserei dire ha superato il grottesco e l'economia italiana sia al caffè amaro in questo periodo per svariati motivi riflettevo sul "potere" che ha quel piccolo cerchio metallico denominato anello, un simbolo, un piccolo aggeggio che può dare forma ed importanza o addirittura un titolo a qualsiasi uomo.
Possiamo pensare a qualcosa di grande valore materiale o valore affettivo, il perché questo oggettino abbia acquisito quest' importanza non lo so ma nessuno può negare che se doni un anello a qualcuno in un certo senso ti leghi a quella persona forse per questo tutti noi prima di donare un anello riflettiamo  bene se lo stiamo dando alla persona giusta e nessuno di noi vorrebbe sbagliare questa scelta.
Esiste l'anello di fidanzamento che serve a rafforzare e marchiare una  promessa di matrimonio , esiste l'anello nuziale denominato "fede" probabilmente perché si ha fiducia spirituale in quel legame , esiste pure l'anello che da i poteri a Lanterna Verde ma non è questo il caso di citarlo.
Probabilmente la forza e il "potere" di un anello consiste nel fatto che come gli anelli di una catena unisce due persone pur senza "incatenarle".

giovedì 23 gennaio 2014

Crisi o Cristo?

Caro lettore inesistente ti propongo un articolo sulla crisi che ormai a nostro malgrado e diventata protagonista degli ultimi anni.



Nell’ultimo periodo, ovunque si parla di crisi economica: la Grecia rischia il fallimento, la maggior parte dei Paesi dell’UE come Spagna, Francia, Inghilterra, Germania e Italia sono in deficit (la differenza negativa tra entrate e uscite) e da anni non rientrano nei parametri imposti dal Patto di stabilità e crescita (PSC) varato dall’Unione Europea.

A questo punto è importante capire ciò che succede attorno a noi e cercare di non farsi sopraffare dall’allarmismo o dalle varie teorie del complotto.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza.L’economia è la scienza che studia la gestione delle risorse di una famiglia, un impresa, uno Stato, e  si occupa dei bisogni, che possono essere primari o secondari. Consente la gestione razionale del denaro e di qualsiasi risorsa, cercando di ottenere il massimo vantaggio a parità di spesa o il minimo dispendio a parità di risultato.

La parola “economia” deriva dal greco oikos (casa) e nomos (regola, legge)nel senso esteso di  amministrazione familiare, e fin dall'antichità identifica la capacità umana di saper gestire le risorse e la ricchezza. Col passare dei secoli, insieme al concetto di Stato unitario, si sviluppa quello di economia intesa come amministrazione delle risorse dello Stato.L’Economia si divide principalmente in tre rami:

- L'economia politica si occupa di analizzare il comportamento degli operatori economici dal punto di vista individuale e aggregato. È generalmente suddivisa in microeconomia e macroeconomia.

- L'economia aziendale studia i fenomeni economici nel micro ambiente di un’impresa, ossia di un'attività produttiva.

- La scienza delle finanze studia i fenomeni economici relativi alle entrate pubbliche, all'imposizione fiscale e alla spesa pubblica.

Altri termini che sentiamo spesso nominare sono: Pil (la capacità di uno stato di creare ricchezza) e inflazione (perdita di potere d’acquisto della moneta con conseguente aumento dei prezzi).

La  parola “crisi “ tuona sui media come uno spettro pronto a divorarci creando una sorta di blocco economico che scoraggia i consumatori a spendere per paura o mancanza effettiva di denaro. Ciò crea un effetto domino che fa affondare ancor di più un’ economia già zoppicante.

In Italia, i due decenni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, sono stati  quelli del boom economico, talmente forte da far parlare di miracolo economico. Successivamente sia il Pil che la produzione continuavano a crescere, ma in modo sempre minore. Nel frattempo però gli indebitamenti facevano in modo da creare un  tenore di vita più alto rispetto a quello sostenibile. Il debito dunque è passato dal 60% del Pil nel 1980, al 124% nel 1993.

Nella metà degli anni ’90 dunque è iniziato il declino, con il debito pubblico alle stelle, un’economia sempre più terziarizzata, ciò basata non su produzione ma su servizi, e il Pil che cresce meno dell’1% annuo, ben distante dai valori ottimali.

Il debito crescente dunque ha per un po’ illuso sulla possibilità di un tenore di vita in crescita, ma alla resa dei conti ci si rende conto che si è divorati dal consumismo che in precedenza si è creato. Così la crisi attuale mette in luce ciò che accade quando le cose si fanno senza controllo. In breve la domanda di denaro di uno Stato è superiore all’offerta delle banche e degli investitori. Servono più soldi di quelli che in realtà si hanno.

Il consumismo e il crescente tenore di vita non hanno risparmiato i cristiani che adesso, naturalmente, si trovano coinvolti dalla crisi. Diverso però è l’approccio al denaro, il cristiano ama Dio e non nutre amore per il denaro, rifiuta l’avidità, lavora onestamente e cerca non solo il proprio bene ma anche quello della collettività. È spinto a non essere in ansia per il domani ed a gestire le sue risorse con saggezza, senza sprechi.

Gesù nell’Evangelo di Matteo al capitolo 6 dal verso 19 sprona  i suoi discepoli a non farsi tesori sulla terra, ma a pensare al tesoro celeste. I versi 31 e 32 recitano: “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più. Non siate dunque in ansietà per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno”. Il domani è nelle mani di Dio e chi fa la sua volontà non deve preoccuparsi d’altro. Il mondo va avanti  con le sue preoccupazioni e incertezze ma un cristiano crede in Colui che ha vinto il mondo come dice l’Evangelo di Giovanni 16:33: “nel mondo avrete tribolazioni ma fatevi animo io [Gesù] ho vinto il mondo”.

Certamente ogni discepolo di Cristo vive in questo mondo e non è immune da ciò che succede, ma sa che la crisi non lo schiaccerà, perché confida nel proprio Dio e Padre. Il cristiano può vincere la crisi economica ed ogni altro male del mondo in un solo modo: la fede in Gesù (Giovanni 5:4). La certezza che accompagna i cristiani è quella che il Padre provvederà sempre ai bisogni, non facendo mancare mai il necessario, a prescindere dalla crisi.

Le teorie degli economisti sono molteplici e non tutti sono ottimisti sulla possibilità di uscire dalla crisi. Non si può negare che in Italia si soffra uno dei periodi più difficili dal dopoguerra in poi, ma un cristiano non deve essere in balia della paura o dell’ansia, ma può essere certo di poter vivere in serenità anche la crisi peggiore, di poter star bene sia con tanto che con poco. Può avere fiducia in Gesù e andare avanti con la fede nel cuore, proclamando, come San Paolo nella lettera ai Filippesi (Cap. 4, ver. 13): “Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica”.

(tratto da certezza.it)                                        Mario Fabrizio Muzzone

mercoledì 30 ottobre 2013

Halloween?? No grazie.

Dolcetto o scherzetto?? Nessuno dei due grazie, si avvicina una delle feste più inutili dell'anno cioè Halloween festa importata dagli U.S.A ma che ha origini più antiche ed anche più macabre. Zucche vuote e costumi di streghe sono solo un lato ma c'è dell'altro. Ti lascio ad un articolo di certezza.it che spiega le origini di halloween , io non lo festeggierò di certo nè dolcetto nè scherzetto e la zucca sinceramente la preferisco nei ravioli. Alla prossima caro lettore inesistente.

Alla scoperta delle origini del lato oscuro di Halloween

di: Mario Fabrizio Muzzone

    “Dolcetto o scherzetto?". Probabilmente sentiamo questa frase echeggiare nei nostri citofoni nella notte tra il trentuno ottobre e l’uno novembre, pronunciata da bambini che camminano per strada simpaticamente vestiti da diavoli, mostri, streghe, etc. Migliaia di zucche vengono rovinate per creare delle lampade dal gusto discutibile. Tutto condito da un clima goliardico di festa. Questo è soltanto uno degli aspetti di Halloween, festa fondamentalmente nord-americana che negli ultimi anni ha preso piede nella nostra nazione grazie anche a pressioni e iniziative pubblicitarie. Ma c’è anche un altro aspetto di questa “simpatica” festa, un lato più oscuro che molti sconoscono, pochi sanno e altri purtroppo vogliono ignorare. Halloween ha origini in una antica festa celtica precristiana: la festa dei morti. I Celti che si trovavano in tutta Europa, soprattutto quella settentrionale, dividevano l’anno in fasi scandite da 4 feste. L’anno aveva inizia l’uno novembre, sancendo la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, in questo periodo i raccolti venivano stipati per poi essere utilizzati nell’inverno; insomma finiva un ciclo di vita. Questa festa veniva chiamata “Samhain” ed era la festa più importante dell’anno celtico. Festa tra l'altro ripresa oggi nella cultura Wicca e Neopagana. I Celti credevano che durante questa festività la barriera che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti venisse abbattuta. Pertanto gli spiriti dei morti potevano tornare a visitare i luoghi che frequentavano da vivi. In pratica la gente faceva doni e sacrifici senza i quali gli spiriti avrebbero potuto spaventarli con degli scherzi - da questo deriva l’espressione “dolcetto o scherzetto”. Spesso i druidi, le guide spirituali dell’epoca, chiedevano a delle famiglie specifiche anche sacrifici umani e se tali famiglie si rifiutavano venivano segnate con un marchio che avrebbe attirato l’ira omicida degli spiriti dei morti. Samhain col tempo divenne Halloween, una variante di All-Hallows-Even, nome con cui gli scozzesi chiamavano la vigilia di Ognissanti. In quell'epoca era in corso la cristianizzazione dell’Europa settentrionale; San Patrizio ed altri missionari avevano tentato di cancellare tali credenze e rituali ma con scarsi risultati. Allora Papa Gregorio nel 601 fece un editto che concedeva ai nativi di mantenere le proprie credenze e i propri rituali. Quindi, piuttosto che essere rimosse, le feste pagane venivano adattate e usate per guadagnare la fiducia delle popolazioni. Fu così che la festa di Samhain divenne la festa cristiana di “tutti i santi”, giorno in cui appunto venivano festeggiati tutti i santi cristiani. Questo però non bastò a cancellare il Samhain, perché la devozione dei Celti per i morti era troppo forte, così fu istituita il 2 novembre la festa dei morti, il giorno in cui i vivi pregavano per i defunti. Ma nonostante tutto, la passione per il soprannaturale ha mantenuto viva l’atmosfera spiritica in questa festa che era festeggiata in tutte le grandi città europee, e che fino ad oggi spinge milioni di persone a “divertirsi” con l’oscuro ed altre a praticare occultismo durante la festa. Inoltre durante i festeggiamenti, i Celti spegnevano tutti i fuochi dalle loro case per far raffreddare i loro corpi e renderli poco desiderabili alla possessione degli spiriti. Poi si riunivano presso i monti dove i druidi facevano grandi falò (parola che deriva dall’inglese “bonfire”, da bone “ossa” e fire “fuoco” ) nei quali facevano bruciare sacrifici animali (e persino umani), mentre la gente mascherata con pelli animali danzava intorno al fuoco arancione che illuminava la notte nera - da qui i colori di Halloween nero e arancione. Colori ormai ben noti, vista la spinta consumistica che questa festa estranea alla cultura italiana ha avuto. Ormai l’occulto è quasi di moda e spesso ci si scherza su. Si potrebbe pensare che queste siano soltanto “sciocche” superstizioni del secolo scorso; ma avere a che fare con l'occulto non porta nessun bene alla vita personale o familiare come diverse testimonianze raccontano. Alcuni possono liquidare la questione come uno "scherzo innocente", e ritenere fanatici coloro che non prendono alla leggera queste cose. Costoro ignorano che il mondo dello spiritismo e dell'occulto è una realtà dietro la quale si nasconde il nemico di Dio e dei suoi figli, il diavolo. Chi ama Dio, rispetta il divieto di praticare ogni forma di divinazione e magia (Levitico 19:26) e sa che il Suo obiettivo è quello di dare la vita. L'opposto del diavolo, che vuole rubare, uccidere e distruggere (Giovanni 10:10) entrando nella vita degli uomini in qualunque modo possibile, perfino con quelli apparentemente innocenti.

giovedì 3 ottobre 2013

Il Signore ama lo straniero

"Un immigrato è qualcuno che non ha perso niente, perché lì dove viveva non aveva niente. La sua unica motivazione è sopravvivere un po' meglio di prima."

Jean-Claude Izzo, Chourmo, 1996


Poche sono le parole che si possono dire sulla strage di Lampedusa, questi poveri uomini che venivano in Italia per vivere o sopravvivere meglio ed hanno perso la cosa più preziosa la propria vita.Grande stima e orgoglio dei Lampedusani che hanno un po' allontanato dall'immaginario collettivo la figura della Sicilia violenta e mafiosa che le varie fiction di Mediaset hanno alimentato. 
Detto questo un dolce pensiero a queste vittime e la speranza che questi brutti episodi servano a far riflettere e rendano le persone più tolleranti e amorevoli verso il prossimo stranieri compresi.

"Il Signore ama lo straniero " (Bibbia)


mercoledì 25 settembre 2013

Esperienze al Cinematografo.

Caro lettore semi esistente visto la scarsità di argomenti ,dato le mie povere conoscenze in questo post volevo condividere le mie recenti esperienze al cinema ( da spettatore). Nelle ultime 2 settimane ho visto due film molto particolari uno per la sua  bruttezza e uno per la sua bellezza. Il primo e Comic Movie con una sfilza di attori famosi tipo Hugh Jackman, Kate Winslet , Richard Gere ecc che possono vantarsi di aver partecipato al film più brutto della storia del Cinema dai fratelli Lumiere ad oggi.Mai visto una serie così lunga di volgarità e oscenità gratuita che non strappa l'ombra di un sorriso e che soprattuto mi ha fatto battere il mio record personale di abbandono della sala, uscito dal cinema dopo circa 10 minuti.
L'altro e Rush di Ron Howard film spettacolare che racconta il dualismo tra James Hunt e Niki Lauda , una storia fatta di agonismo e passione. Il film racconta in maniera appassionata e fedele la formula uno degli anni 70 forse la più appassionante della storia che ha avuto come protagonisti i migliori piloti della formula 1.Sentire i rombi dei motori in dolby digital e un esperienza da fare.
Adesso ti saluto caro lettore alla prossima    storia di vita.

giovedì 15 agosto 2013

Buon compleanno Woodstock

15 agosto 1969 iniziavano nella piccola città rurale Bethel situata nello stato di New York i tre giorni più famosi del Rock : il festival di Woodstock.
Tra i partecipanti : the Who,Santana,Joe Cocker ,Neal Young , Jefferson Airplains , Janis Joplin, Jimmy Hendrix ecc ....
Declinarono l'invito al concerto : the Beatles, the Doors,Led Zeppelin, Bob 
Dylan.

Un piccolo estratto dal concerto per passare un ferragosto Rock....


Ferie

Buon ferragosto caro lettore inesistente non so se tu fai parte di quelle persone che ieri hanno fatto i falò ed adesso sono stanchi e assuefatti dal sonno o di quelli che preferiscono il relax come me, comunque ti auguro buone vacanze spero che almeno tu le abbia avute. Io ancora devo aspettare per averle nel frattempo auguro buone ferie a tutti.

ferie-2

Valeva la pena postarlo.....

giovedì 8 agosto 2013

Poche miserabili parole.

"Facciamo finta che questa sia una lettera e facciamo finta che queste mie poche miserabili parole siano poetici versi d'amore.
Solo con poche miserabili parole posso esprimere ciò che provo per te, che in punta di piedi mi hai conquistato ed hai  spazzato via tutte le mie paure  dandomi torto e rendendomi felice di questo.
Poche miserabili parole per dirti che questo tempo passato insieme è stato meravigliosamente bello,spensierato e divertente.

A te voglio dire con poche miserabili parole che ti amo."

sabato 13 luglio 2013

Estate alternativa.

Etna il 9 luglio 2012.
Non esistono più le mezze stagioni ma neanche le stagioni intere.


10 cose che ti fanno capire che sei vicino ai trenta.

Caro lettore, il tempo passa anche per i blogger scarsi e mi avvicino inesorabilmente ai trenta quindi ho stilato una personalissima classifica alla David Letterman però un po' più scarsa, quindi Ladies e Gentelman  le 10 cose che ti fanno capire che sei vicino ai trenta.

 -  1  i ragazzini iniziano a darti del lei.
 - 2 la digestione dei cibi diventa approssimativa e il malox diventa il tuo migliore amico.
- 3 sostituisci le serata musicali nei pub con serate tranquille in pizzeria.
 -4 pensi  agli episodi di quando eri bambino e ti rendi conto che son passati giá vent anni.
- 5 diventi nostalgico e pensi agli anni novanta che prima odiavi con ammirazione.
- 6 Realizzi che i tuoi genitori alla tua età erano già genitori.
- 7 Conosci sempre meno la musica contemporanea .
- 8  I volantini del supermercato con le offerte sono diventati più interessanti rispetto a qualche anno fa
- 9 ti trovi sempre più spesso d'accordo  con  i tuoi genitori.
 -10 il week end è fatto per riposare.

sabato 8 giugno 2013

Tu chiamale se vuoi elezioni

Domenica soleggiata e tranquilla, giorno ideale per andare a decidere il futuro di alcuni comuni e municipalità."Chissà perché non piove mai quando ci sono le elezioni " cantava il Signor G , le votazioni non so perché mi danno quella sensazione di eccitazione mista a responsabilità che poi puntualmente va scemando con l'andare dei mesi.
Svegliarsi presto andare a far colazione per poi recarsi nel seggio dove trovi tutti i candidati con i propri sgherri davanti alla scuola che ti sorridono che manco a Miss Italia pronti a stringerti la mano ed alimentare quella coltre di falsità , comunque votare mi piace ed è importante, ogni individuo dovrebbe esercitare questo diritto/dovere a parte te caro lettore che non esisti.
Quindi vado a fare un segno nel mio segno e in questa bell'aria di pulizia ancora spero e credo nella democrazia. 

Il link di quella canzone meravigliosa di Giorgio Gaber "le Elezioni" la ascolto e vado a votare con un sorriso e un misurato ottimismo.

UE "vorrebbe" vietare la pornografia.

Solitamente il popolo di internet non è sempre attentissimo a ciò che si decide nel’Ue o nei vari parlamenti a parte una piccola elite di blogger liberi che si occupano di informazione o dei vari siti specializzati ma ad una proposta “shock” dell’ parlamento europeo ,in soli due giorni le caselle e mail di Bruxelles sono praticamente esplose per la valanga di mail di protesta,insulti e minacce. Ma cosa ha proposto l’UE di così terribile per far indignare il mondo del web ? Semplicemente un ordinanza per bloccare la pornografia nei media. La proposta nasce da una risoluzione «non vincolante», una posizione politica che quindi non ha vincolo legislativo, che il Parlamento voterà . Si chiama “Mozione per eliminare gli stereotipi di genere in Ue”, e chiede agli Stati membri di fare ogni sforzo per eliminare la discriminazione delle donne dalla pubblicità e chiede il bando di ogni forma di pornografia dai media. La proposta non è ancora molto chiara , perché chiede «il divieto di tutte le forme di pornografia nei mezzi di informazione e della pubblicità del turismo sessuale». Non è ancora noto che cosa si intenda per “mezzi d'informazione”, il testo inglese parla di “media”non specificando bene quali. L’intenzione della proposta è quella di evitare la mercificazione della donna e quindi vietare tutte le pubblicità degradanti ed offensive per il mondo femminile , ma se si interpretasse in modo totale l’ordinanza potrebbe vietare tutte le piattaforme che ospitano contenuti hard. Preoccupati della sparizione dei siti hard o come detto da loro la “censura” del web , centinaia di migliaia di “navigatori” hanno scritto altrettante email di protesta ai parlamentari: oltre 600 mila in soli tre giorni, un vero e proprio “attacco” iniziato giovedì scorso che ha costretto il Parlamento ad rafforzare le difese tecnologiche “filtrando” le caselle e mail degli eurodeputati. Parte della protesta è stata alimentata tramite un passaparola iniziato dal Partito dei pirati, la formazione svedese che ha rappresentanti anche nell'assemblea di Strasburgo e che si batte per la libertà del web e dei suoi contenuti. La vicenda ha messo in allarme il parlamento che tramite un intervento si è detto dispiaciuto per aver usato parole “poco felici” su quest’argomento e che sta seguendo la risoluzione in vista di martedì prossimo. La pornografia è qualcosa di cosi fortemente radicato nella cultura moderna che solo l’idea dell’abolizione fa protestare migliaia di persone che si battono per la “liberta”, ma quale libertà? La pornografia è da anni monitorata da seri studi medici che dicono che è molto nociva alla vita delle persone che ne fanno uso ,che può creare dipendenza e arrecare danni anche psicologici soprattutto nei minori. Ma nonostante tutto ormai è normalita farne uso ed in nessun modo può essere abolita o quantomeno rallentata in un mondo che non può più farne a meno e che diventa sempre più materialista.

venerdì 7 giugno 2013

Proteste in Turchia

Un Pó di attualità tratta da certezza.it.


Non accenna a placarsi dopo il quarto giorno lacontestazione antigovernativa in Turchia, teatro della protesta è stata principalmente Istanbul, dove i manifestanti hanno creato disordini dando fuoco ad alcuni uffici del partito islamico Akp del Premier Tayyip Erdogan, le strade intorno all'ufficio del primo ministro sono state isolate dalle forze pubbliche che  hanno usato gas lacrimogeni per respingere l'avanzata dei manifestanti e placare la protesta non riuscendoci fino ad oggi.


La rivolta si è spostata anche nella capitale Ankara insieme ad altre decine di citta dello stato Ottomano tra cui Smirne dove alcuni manifestanti nelle prime ore del lunedì hanno lanciato bombe molotov provocando incendi nella sede del partito AKP. L'ultimo bilancio diffuso dal Ministro dell'Interno turco dice che ci sono stati 1.700 arresti in tre giorni di proteste in 67 città, 58 feriti tra i civili e altri 115 tra le forze dell’ordine.


È stata annunciata la morte di un giovane manifestante colpito da uno sparo  alla testa durante le proteste di Ankara contro il governo di Recep Tayyip Erdogan. Lo ha riferito il segretario generale della Fondazione turca per i diritti umani, Metin Bakkalci, da Ankara. «Il giovane si chiama Ethem Sarisuluk ed è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa. Si trova in stato agonizzante e i medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale», ha spiegato Bakkalci.


Secondo un’associazione di medici , i soccorsi negli ospedali di Istanbul sono stati circa 484  da venerdì scorso, quando è iniziata la protesta contro il progetto di eliminare un parco alberato  per costruire un centro commerciale. Il governo turco  ha annunciato sabato che ilprogetto di sviluppo del parco andrà avanti, ma potrebbe non prevedere un centro commerciale.


La rivolta sarebbe nata tramite un passaparola sui social network:Twitter e Facebook e proprio contro questi il Presidente turco Erdogan si è scagliato stamane in una conferenza stampa televisiva definendoli “vera minaccia per la nostra società”, soprattutto Twitter. Poi il Presidente ha anche dichiarato  che la rivolta antigovernativa in corso ha "collegamenti esteri" ed è organizzata da "gruppi estremisti". "State calmi, rilassatevi, tutto sarà superato", ha affermato Erdogan. "Quelli che dicono che è in corso una Primavera araba turca hanno ragione. La stiamo sperimentando, ma alcuni stanno tentando di trasformarla in un inverno. Questo non accadrà". Il premier turco ha elogiato le forze dell'ordine, al centro nei giorni scorsi di critiche da parte del presidente Gul. "Centosessanta ufficiali di polizia sono rimasti feriti, anche 60 tra civili e assalitori sono stati feriti. Per quale ragione la polizia ha un numero così alto di feriti? È perché ha agito con moderazione", ha detto.


Le rivolte di questi giorni ci fanno capire come la Turchia che è uno Paese in crescita abbia ancora problemi con la democrazia e con la libertà di stampa e comunicazione. E con questi presupposti ancora oggi, forse, la Turchia non è pronta a far parte dell’Unione Europeacome richiesto e suggerito precedentemente dal Premier Turco Erdogan e dai Governi Turchi degli ultimi anni. 


Mario Fabrizio Muzzone.


Scuse sentite

Salve mio caro lettore sempre è costantemente inesistente ti scrivo velocemente col mio I Phone solo per il piacere e la voglia di appuntare qualcosa nel mio "diarietto tecnologico".
Innanzitutto chiedo scusa per la mia assenza non è che non abbia avuto robe da scrivere ma forse è mancata la voglia ho il tempo , comunque i fatti non sono mancati : governo inesistente , governo a scadenza di 18 mesi ( tipo lo yogurt) , il movimento stellato che è al governo, attuale quasi guerra civile in Turchia  ecc ecc. 
Ma la politica e l'attualità mi ha stancato per ora e non è di questo che voglio parlare," allora di cosa ?" direte voi. "Pensavo alle scuse che giornalmente facciamo o sentiamo spesso per abitudine a volte si sbaglia per diletto o abitudine e si è maestri nello scusarsi : le scuse per non essersi impegnati o per aver fatto un cattivo gesto ma magari pensiamo se ognuno di noi si sforzasse di fare le cose anche per gli altri ci sarebbero meno sbagli e meno scuse. Un giorno S.Agostino disse sbagliare è umano perseverare e diabolico" quindi si spera che questo sentimento prenda posto nella società , sarò un illuso ma credo ancora in mondo cristianamente migliore.
Adesso ti saluto lettore alla prossima e se dovessi trascurarti ti faccio le mie più sentite scuse.

lunedì 18 giugno 2012

Alla fine vince il calcio...

Prima dell' inizio di questi Euro 2012 se ne sono dette tante, svariate polemiche (giuste) causate dal calcio scommesse , la furia degli animalisti (giusta) causata dalla strage dei 20.000 randagi uccisi in Ucraina che ha portato al boicottaggio di alcuni per arrivare anche alla polemiche che volevano libera la Timoschenko prigioniera politica dell' Ucraina. A causa di tutto questo l'Europeo è iniziato fra le polemiche.Ma ahimè alla fine di tutto il calcio ha una sua poesia e questo è innegabile riesce ad aggregare le persone anche le più diverse, appassiona perfino i non amanti dello sport . Penso sempre che il calcio è malato ma al gol di Ballotelli in Italia Irlanda son saltato dal divano e come me molte altre persone. Sicuramente nei Bar per un po' non si parlerà più di crisi o del Governo. Alla fine tutti siamo un po' bambini e il Calcio è un gioco a cui nessuno vuole rinunciare pero esigiamo che diventi più pulito per continuare a sognare e dimenticare quello che succede fuori dal campo e andarci a fare due palleggi sotto casa.

sabato 2 giugno 2012

2 Giugno? No grazie!!!!

"Non mi sento italiano ma purtroppo o per fortuna lo sono" citava il grande Giorgio Gaber. Questa frase si ripete nella mia testa come un loop in quest'ultimo periodo ed oggi che si festeggia la Repubblica Italiana questo loop si è rafforzato.
Essere italiano se per un verso può essere un vanto se pensiamo al Rinascimento italiano, la letteratura , l'arte e tutto ciò che rende l'Italia famosa nella storia dall'altro è una vergogna se si pensa alla mafia,alla corruzione e al resto.
Oggi comunque ci dà molti spunti di riflessione sul come possiamo risorgere e tornare il bel paese , certo non sarà un Governo tecnico o la vittoria agli europei di calcio a risolvere i problemi ma gli italiani tirando fuori la buona volontà , la voglia di fare bene. Ma come?!?! Facendo quello che sappiamo fare, facendo il nostro lavoro con onesta, esigere una politica pulita, investire nel bene e nella legalità. Certo è difficile fare questo ma fin quando non sarà fatto io continuo a non sentirmi italiano.


mercoledì 30 maggio 2012

La terra trema

Non so onestamente la sensazione che si prova durante un terremoto nonostante abiti in una delle zone sismiche più attive del paese.
Se scavo tra le scartoffie della mia memoria posso estrapolare qualche immagine del 13 dicembre 1990, giorno "ro terremotu ri Santa Lucia" .

"Non ho sentito la terra tremare ma ho sentito le urla di mia madre gridare verso mio padre "u picciriddu pigghia u picciriddu" riferendosi a me che avevo poco più di sei anni.Di corsa siamo usciti di casa calpestando i cristalli del lampadario che erano caduti sul suolo creando un doloroso tappeto di vetro. Poi siamo usciti fuori in strada ove c'erano donne in vestaglia, uomini in pigiama e bambini che non si rendevano conto bene di cosa era successo ma erano euforici per la strana novità di stare fuori in strada a notte inoltrata e anche perché probabilmente il giorno dopo non sarebbero andati a scuola .
Alla fine appare un altro ricordo sbiadito quasi in bianco e nero dove io,mio padre e mia madre abbiamo passato quella notte di Santa Lucia dormendo nella nostra vecchia Renault 5 bianca , piccola ma accogliente e sicura in quella strana e tremenda notte del 13 dicembre 1990."

È passato molto tempo da quel giorno e la terra si è mossa tante volte creando molti danni e vittime per colpa di speculatori finanziari assassini che con l' aiuto di qualche mazzetta hanno aperto fabbriche,case e scuole non sicure svendendo la sicurezza e purtroppo anche la vita della gente.
Questo è accaduto a Messina, Abruzzo e recentemente in Emilia.
La natura non va mai contro se stessa e non lo fa neanche l'uomo che pero va fin troppo spesso contro i suoi simili.

lunedì 28 maggio 2012

Evoluzione Tecnologica

Ciao caro lettore inesistente,come sai da un po' ho l' onore di scrivere per il sito www.certezza.it dal quale ho estratto un articolo per condividerlo con te.

"Il mondo della tecnologia è in continua crescita, giorno dopo giorno arrivano sempre notizie nuove sullo sviluppo dell’Hi- tech che fanno esaltare gli appassionati ma a volte non mancano delle perplessità su questo mondo che semplifica troppo le cose fino a renderci dipendenti da esso.
Recentemente agli onori della cronaca sono apparse delle notizie sugli ultimi ritrovati tecnologici : la prima arriva dalla Germania che ha creato un sistema per catalogare la fauna tedesca tramite un codice a barre simile a quello dei supermercati.
Il sistema é facile poco costoso ed efficace, vuole mettere tratti del Dna su ogni pianta del territorio tedesco leggibili poi tramite uno scanner speciale.Il progetto è ambizioso visto che si devono catalogare circa 4 mila specie di piante nonché 1.300 specie di muschi e felci. L’idea è nata negli anni 90 ma ha avuto il consenso internazionale nel 2009 .
Il progetto su cui gli scienziati tedeschi stanno lavorando si chiama Gbol (German Barcode of Life) ed è coordinato dal Museo Alexander Koenig di Bonn.
“Nel Dna degli esseri viventi abbiamo individuato sezioni da utilizzare come Dna Barcode che, pur essendo quasi identiche all'interno di una certa specie, differiscono tra le varie specie”, spiega Dietmar Quandt dell'Istituto Nees per la biodiversità delle piante all'Università della capitale tedesca. «In base a questi indicatori possiamo quindi identificare specie senza ambiguità e in modo relativamente veloce». Il risultato di quest’esperimento compare come un codice a barre del supermercato non in bianco e nero ma in quattro colori, ciascuno corrispondente a una delle quattro lettere del codice genetico.
Il Progetto vuole semplificare il riconoscimento di tutta la varietà delle piante per semplificare il monitoraggio ambientale, Stefanie Winter, componente del gruppo di ricerca aggiunge. «Un piccolo frammento, per esempio di foglia, è sufficiente per l'identificazione della specie basata sui suoi marcatori genetici».
La seconda notizia arriva degli U.S.A , esattamente dal mondo bellico dove la DARPA l’agenzia scientifica del pentagono ha creato ed ha intenzione di mettere dei nano chip sui militari per monitorarne la salute e lo stato fisico. L’opinione pubblica americana non ha preso bene questa notizia e non poche sono state le polemiche.
L’università di Stanford sta lavorando pure a qualcosa di simile cercando di creare un sistema capace di inviare via wireless nel sangue microscopici” robottini “(nanotecnologia) che controllano lo stato di salute ed addirittura sono in grado di rilasciare farmaci.
Si parla di un futuro più prossimo che anteriore , di cose che fin’ora sono state viste nei film e racconti di fantascienza ma se da un lato ci stupiscono tali cose da un altro dubbi e paure rimangono , ad esempio in alcune cavie animali tali tecnologie hanno causato dei tumori.
A questo punto è importante capire se tali invenzioni possano davvero migliorare la vita o a schiavizzarla e controllarla, bisogna stare attenti all’evoluzione della tecnologia che corre il rischio di sorpassare quella umana."

Mario Fabrizio Muzzone

(tratto dal sito www.certezza.it)

martedì 1 maggio 2012

1 Maggio

In un periodo dove il lavoro più che un diritto è diventato un privilegio, questa festa prende un sapore particolare.


Ma forse l' Italia supererà anche questo ostacolo e magari fra qualche anno rivedremo con occhi diversi la foto di questo cantiere chiamato lavoro che aspetta di essere messo in moto.

giovedì 26 aprile 2012

La sconfitta


      "Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in una sconfitta." (Simone De Beauvoir)