Sono un portatore insano di idee ordinate racchiuse in una mente in disordine. Entrare in questo blog sarà un'esperienza unica e irripetibile fortunatamente per voi.....
lunedì 9 giugno 2014
Piccolo cerchio metallico
giovedì 23 gennaio 2014
Crisi o Cristo?
mercoledì 30 ottobre 2013
Halloween?? No grazie.
Alla scoperta delle origini del lato oscuro di Halloween
di: Mario Fabrizio Muzzone
“Dolcetto o scherzetto?". Probabilmente sentiamo questa frase echeggiare nei nostri citofoni nella notte tra il trentuno ottobre e l’uno novembre, pronunciata da bambini che camminano per strada simpaticamente vestiti da diavoli, mostri, streghe, etc. Migliaia di zucche vengono rovinate per creare delle lampade dal gusto discutibile. Tutto condito da un clima goliardico di festa. Questo è soltanto uno degli aspetti di Halloween, festa fondamentalmente nord-americana che negli ultimi anni ha preso piede nella nostra nazione grazie anche a pressioni e iniziative pubblicitarie. Ma c’è anche un altro aspetto di questa “simpatica” festa, un lato più oscuro che molti sconoscono, pochi sanno e altri purtroppo vogliono ignorare. Halloween ha origini in una antica festa celtica precristiana: la festa dei morti. I Celti che si trovavano in tutta Europa, soprattutto quella settentrionale, dividevano l’anno in fasi scandite da 4 feste. L’anno aveva inizia l’uno novembre, sancendo la fine dell’estate e l’inizio dell’inverno, in questo periodo i raccolti venivano stipati per poi essere utilizzati nell’inverno; insomma finiva un ciclo di vita. Questa festa veniva chiamata “Samhain” ed era la festa più importante dell’anno celtico. Festa tra l'altro ripresa oggi nella cultura Wicca e Neopagana. I Celti credevano che durante questa festività la barriera che divideva il mondo dei vivi da quello dei morti venisse abbattuta. Pertanto gli spiriti dei morti potevano tornare a visitare i luoghi che frequentavano da vivi. In pratica la gente faceva doni e sacrifici senza i quali gli spiriti avrebbero potuto spaventarli con degli scherzi - da questo deriva l’espressione “dolcetto o scherzetto”. Spesso i druidi, le guide spirituali dell’epoca, chiedevano a delle famiglie specifiche anche sacrifici umani e se tali famiglie si rifiutavano venivano segnate con un marchio che avrebbe attirato l’ira omicida degli spiriti dei morti. Samhain col tempo divenne Halloween, una variante di All-Hallows-Even, nome con cui gli scozzesi chiamavano la vigilia di Ognissanti. In quell'epoca era in corso la cristianizzazione dell’Europa settentrionale; San Patrizio ed altri missionari avevano tentato di cancellare tali credenze e rituali ma con scarsi risultati. Allora Papa Gregorio nel 601 fece un editto che concedeva ai nativi di mantenere le proprie credenze e i propri rituali. Quindi, piuttosto che essere rimosse, le feste pagane venivano adattate e usate per guadagnare la fiducia delle popolazioni. Fu così che la festa di Samhain divenne la festa cristiana di “tutti i santi”, giorno in cui appunto venivano festeggiati tutti i santi cristiani. Questo però non bastò a cancellare il Samhain, perché la devozione dei Celti per i morti era troppo forte, così fu istituita il 2 novembre la festa dei morti, il giorno in cui i vivi pregavano per i defunti. Ma nonostante tutto, la passione per il soprannaturale ha mantenuto viva l’atmosfera spiritica in questa festa che era festeggiata in tutte le grandi città europee, e che fino ad oggi spinge milioni di persone a “divertirsi” con l’oscuro ed altre a praticare occultismo durante la festa. Inoltre durante i festeggiamenti, i Celti spegnevano tutti i fuochi dalle loro case per far raffreddare i loro corpi e renderli poco desiderabili alla possessione degli spiriti. Poi si riunivano presso i monti dove i druidi facevano grandi falò (parola che deriva dall’inglese “bonfire”, da bone “ossa” e fire “fuoco” ) nei quali facevano bruciare sacrifici animali (e persino umani), mentre la gente mascherata con pelli animali danzava intorno al fuoco arancione che illuminava la notte nera - da qui i colori di Halloween nero e arancione. Colori ormai ben noti, vista la spinta consumistica che questa festa estranea alla cultura italiana ha avuto. Ormai l’occulto è quasi di moda e spesso ci si scherza su. Si potrebbe pensare che queste siano soltanto “sciocche” superstizioni del secolo scorso; ma avere a che fare con l'occulto non porta nessun bene alla vita personale o familiare come diverse testimonianze raccontano. Alcuni possono liquidare la questione come uno "scherzo innocente", e ritenere fanatici coloro che non prendono alla leggera queste cose. Costoro ignorano che il mondo dello spiritismo e dell'occulto è una realtà dietro la quale si nasconde il nemico di Dio e dei suoi figli, il diavolo. Chi ama Dio, rispetta il divieto di praticare ogni forma di divinazione e magia (Levitico 19:26) e sa che il Suo obiettivo è quello di dare la vita. L'opposto del diavolo, che vuole rubare, uccidere e distruggere (Giovanni 10:10) entrando nella vita degli uomini in qualunque modo possibile, perfino con quelli apparentemente innocenti.
giovedì 3 ottobre 2013
Il Signore ama lo straniero
mercoledì 25 settembre 2013
Esperienze al Cinematografo.
giovedì 15 agosto 2013
Buon compleanno Woodstock
Ferie
giovedì 8 agosto 2013
Poche miserabili parole.
sabato 13 luglio 2013
10 cose che ti fanno capire che sei vicino ai trenta.
sabato 8 giugno 2013
Tu chiamale se vuoi elezioni
UE "vorrebbe" vietare la pornografia.
venerdì 7 giugno 2013
Proteste in Turchia
Un Pó di attualità tratta da certezza.it.
Non accenna a placarsi dopo il quarto giorno lacontestazione antigovernativa in Turchia, teatro della protesta è stata principalmente Istanbul, dove i manifestanti hanno creato disordini dando fuoco ad alcuni uffici del partito islamico Akp del Premier Tayyip Erdogan, le strade intorno all'ufficio del primo ministro sono state isolate dalle forze pubbliche che hanno usato gas lacrimogeni per respingere l'avanzata dei manifestanti e placare la protesta non riuscendoci fino ad oggi.
La rivolta si è spostata anche nella capitale Ankara insieme ad altre decine di citta dello stato Ottomano tra cui Smirne dove alcuni manifestanti nelle prime ore del lunedì hanno lanciato bombe molotov provocando incendi nella sede del partito AKP. L'ultimo bilancio diffuso dal Ministro dell'Interno turco dice che ci sono stati 1.700 arresti in tre giorni di proteste in 67 città, 58 feriti tra i civili e altri 115 tra le forze dell’ordine.
È stata annunciata la morte di un giovane manifestante colpito da uno sparo alla testa durante le proteste di Ankara contro il governo di Recep Tayyip Erdogan. Lo ha riferito il segretario generale della Fondazione turca per i diritti umani, Metin Bakkalci, da Ankara. «Il giovane si chiama Ethem Sarisuluk ed è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa. Si trova in stato agonizzante e i medici hanno dichiarato la sua morte cerebrale», ha spiegato Bakkalci.
Secondo un’associazione di medici , i soccorsi negli ospedali di Istanbul sono stati circa 484 da venerdì scorso, quando è iniziata la protesta contro il progetto di eliminare un parco alberato per costruire un centro commerciale. Il governo turco ha annunciato sabato che ilprogetto di sviluppo del parco andrà avanti, ma potrebbe non prevedere un centro commerciale.
La rivolta sarebbe nata tramite un passaparola sui social network:Twitter e Facebook e proprio contro questi il Presidente turco Erdogan si è scagliato stamane in una conferenza stampa televisiva definendoli “vera minaccia per la nostra società”, soprattutto Twitter. Poi il Presidente ha anche dichiarato che la rivolta antigovernativa in corso ha "collegamenti esteri" ed è organizzata da "gruppi estremisti". "State calmi, rilassatevi, tutto sarà superato", ha affermato Erdogan. "Quelli che dicono che è in corso una Primavera araba turca hanno ragione. La stiamo sperimentando, ma alcuni stanno tentando di trasformarla in un inverno. Questo non accadrà". Il premier turco ha elogiato le forze dell'ordine, al centro nei giorni scorsi di critiche da parte del presidente Gul. "Centosessanta ufficiali di polizia sono rimasti feriti, anche 60 tra civili e assalitori sono stati feriti. Per quale ragione la polizia ha un numero così alto di feriti? È perché ha agito con moderazione", ha detto.
Le rivolte di questi giorni ci fanno capire come la Turchia che è uno Paese in crescita abbia ancora problemi con la democrazia e con la libertà di stampa e comunicazione. E con questi presupposti ancora oggi, forse, la Turchia non è pronta a far parte dell’Unione Europeacome richiesto e suggerito precedentemente dal Premier Turco Erdogan e dai Governi Turchi degli ultimi anni.
Mario Fabrizio Muzzone.
Scuse sentite
lunedì 18 giugno 2012
Alla fine vince il calcio...
sabato 2 giugno 2012
2 Giugno? No grazie!!!!
Essere italiano se per un verso può essere un vanto se pensiamo al Rinascimento italiano, la letteratura , l'arte e tutto ciò che rende l'Italia famosa nella storia dall'altro è una vergogna se si pensa alla mafia,alla corruzione e al resto.
Oggi comunque ci dà molti spunti di riflessione sul come possiamo risorgere e tornare il bel paese , certo non sarà un Governo tecnico o la vittoria agli europei di calcio a risolvere i problemi ma gli italiani tirando fuori la buona volontà , la voglia di fare bene. Ma come?!?! Facendo quello che sappiamo fare, facendo il nostro lavoro con onesta, esigere una politica pulita, investire nel bene e nella legalità. Certo è difficile fare questo ma fin quando non sarà fatto io continuo a non sentirmi italiano.
mercoledì 30 maggio 2012
La terra trema
Se scavo tra le scartoffie della mia memoria posso estrapolare qualche immagine del 13 dicembre 1990, giorno "ro terremotu ri Santa Lucia" .
"Non ho sentito la terra tremare ma ho sentito le urla di mia madre gridare verso mio padre "u picciriddu pigghia u picciriddu" riferendosi a me che avevo poco più di sei anni.Di corsa siamo usciti di casa calpestando i cristalli del lampadario che erano caduti sul suolo creando un doloroso tappeto di vetro. Poi siamo usciti fuori in strada ove c'erano donne in vestaglia, uomini in pigiama e bambini che non si rendevano conto bene di cosa era successo ma erano euforici per la strana novità di stare fuori in strada a notte inoltrata e anche perché probabilmente il giorno dopo non sarebbero andati a scuola .
Alla fine appare un altro ricordo sbiadito quasi in bianco e nero dove io,mio padre e mia madre abbiamo passato quella notte di Santa Lucia dormendo nella nostra vecchia Renault 5 bianca , piccola ma accogliente e sicura in quella strana e tremenda notte del 13 dicembre 1990."
È passato molto tempo da quel giorno e la terra si è mossa tante volte creando molti danni e vittime per colpa di speculatori finanziari assassini che con l' aiuto di qualche mazzetta hanno aperto fabbriche,case e scuole non sicure svendendo la sicurezza e purtroppo anche la vita della gente.
Questo è accaduto a Messina, Abruzzo e recentemente in Emilia.
La natura non va mai contro se stessa e non lo fa neanche l'uomo che pero va fin troppo spesso contro i suoi simili.
lunedì 28 maggio 2012
Evoluzione Tecnologica
"Il mondo della tecnologia è in continua crescita, giorno dopo giorno arrivano sempre notizie nuove sullo sviluppo dell’Hi- tech che fanno esaltare gli appassionati ma a volte non mancano delle perplessità su questo mondo che semplifica troppo le cose fino a renderci dipendenti da esso.
Recentemente agli onori della cronaca sono apparse delle notizie sugli ultimi ritrovati tecnologici : la prima arriva dalla Germania che ha creato un sistema per catalogare la fauna tedesca tramite un codice a barre simile a quello dei supermercati.
Il sistema é facile poco costoso ed efficace, vuole mettere tratti del Dna su ogni pianta del territorio tedesco leggibili poi tramite uno scanner speciale.Il progetto è ambizioso visto che si devono catalogare circa 4 mila specie di piante nonché 1.300 specie di muschi e felci. L’idea è nata negli anni 90 ma ha avuto il consenso internazionale nel 2009 .
Il progetto su cui gli scienziati tedeschi stanno lavorando si chiama Gbol (German Barcode of Life) ed è coordinato dal Museo Alexander Koenig di Bonn.
“Nel Dna degli esseri viventi abbiamo individuato sezioni da utilizzare come Dna Barcode che, pur essendo quasi identiche all'interno di una certa specie, differiscono tra le varie specie”, spiega Dietmar Quandt dell'Istituto Nees per la biodiversità delle piante all'Università della capitale tedesca. «In base a questi indicatori possiamo quindi identificare specie senza ambiguità e in modo relativamente veloce». Il risultato di quest’esperimento compare come un codice a barre del supermercato non in bianco e nero ma in quattro colori, ciascuno corrispondente a una delle quattro lettere del codice genetico.
Il Progetto vuole semplificare il riconoscimento di tutta la varietà delle piante per semplificare il monitoraggio ambientale, Stefanie Winter, componente del gruppo di ricerca aggiunge. «Un piccolo frammento, per esempio di foglia, è sufficiente per l'identificazione della specie basata sui suoi marcatori genetici».
La seconda notizia arriva degli U.S.A , esattamente dal mondo bellico dove la DARPA l’agenzia scientifica del pentagono ha creato ed ha intenzione di mettere dei nano chip sui militari per monitorarne la salute e lo stato fisico. L’opinione pubblica americana non ha preso bene questa notizia e non poche sono state le polemiche.
L’università di Stanford sta lavorando pure a qualcosa di simile cercando di creare un sistema capace di inviare via wireless nel sangue microscopici” robottini “(nanotecnologia) che controllano lo stato di salute ed addirittura sono in grado di rilasciare farmaci.
Si parla di un futuro più prossimo che anteriore , di cose che fin’ora sono state viste nei film e racconti di fantascienza ma se da un lato ci stupiscono tali cose da un altro dubbi e paure rimangono , ad esempio in alcune cavie animali tali tecnologie hanno causato dei tumori.
A questo punto è importante capire se tali invenzioni possano davvero migliorare la vita o a schiavizzarla e controllarla, bisogna stare attenti all’evoluzione della tecnologia che corre il rischio di sorpassare quella umana."
Mario Fabrizio Muzzone
(tratto dal sito www.certezza.it)
martedì 1 maggio 2012
1 Maggio
Ma forse l' Italia supererà anche questo ostacolo e magari fra qualche anno rivedremo con occhi diversi la foto di questo cantiere chiamato lavoro che aspetta di essere messo in moto.
giovedì 26 aprile 2012
La sconfitta
"Se vivi abbastanza a lungo, vedrai che ogni vittoria si muta in una sconfitta." (Simone De Beauvoir)



